Day#0: “Adda passà a nuttata”

Sacco a pelo disteso sul pavimento del terminal#1, cena a sacco completata, smartphone quasi scarico e di fronte una coppia orientale…lui serioso impegnato ad ascoltare musica, lei dormiente e spezzata in due sul poggia gomito dei sedili d’acciaio (si potrebbe scrivere un libro comico sulla notte di questi due personaggi!). È l’epilogo del giorno #0, di quelli interminabili che iniziano all’alba smontando una mtb e terminano la sera sul pavimento di un aeroporto, tra valigie da preparare e spostamenti in treno da effettuare. L’obiettivo? Aspettare l’alba del giorno dopo e prendere il primo aereo per Tolosa e quindi il treno per Lourdes, punto d’inizio del nostro viaggio in bici lungo il cammino di Santiago, dai Pirenei all’Atlantico.
Sicuramente giusta la scelta di avviarsi in aeroporto la sera prima della partenza, ma un po’ dubbia quella di portarsi dietro le bici invece di spedirle via corriere, quando di mezzo ci sono treni che potrebbero non permetterti di farlo.

cammino di santiago

cammino di santiago
Fortunatamente Italo era abbastanza vuoto e dall’ammonimento di non farci salire, siamo passati in prima classe (that’s Italia!), poi qualche occhio fugace ci ha graziato nel passaggio Termini-Fiumicino ed eccoci così miracolosamente al FCO.

cammino di santiago

cammino di santiago

La ciliegina sulla torta non è mancata: carrelli da carico sia alla stazione Termini, sia davanti all’uscita del Leonardo Express, che hanno semplificato non poco i trasferimenti a piedi.

cammino di santiago
cammino di santiago Non resta che appisolarsi qualche ora e imbarcarsi per volare verso la Francia…à la prochaine!
cammino di santiago


2 commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.