Al Cratere degli Astroni per scoprire natura e…dinosauri!

L’oasi WWF del Cratere degli Astroni è uno dei luoghi più belli e interessanti da visitare a Napoli, se siete alla ricerca di percorsi naturalistici e non volete spostarvi troppo dal centro storico partenopeo.

Si tratta di un antico vulcano spento appartenente all’area vulcanica dei Campi Flegrei. Ha un perimetro di circa 6,5 km e racchiude al suo interno una vasta riserva naturale, percorribile in lungo e in largo attraverso tantissimi sentieri immersi nella natura.

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Ingresso

Il cratere si trova sul confine dei comuni di Napoli, zona Agnano e Pozzuoli e dall’esterno sembra una semplice zona collinare sulla quale ci sono abitazioni e tantissime zone agricole, tra cui i vigneti dei vini flegrei più rinomati, come la Falanghina e il Piedirosso.

Salendo lungo la strada che poco lontano dall’Ippodromo di Agnano, risale questa apparente collina, si incontra l’ingresso della riserva che dal 1987 è gestita dal WWF.

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Sentieri della riserva

Una volta entrati sembra di essere in un paradiso di pace, perché si perde completamente il contatto con l’esterno, compresa la raggiungibilità telefonica, perché ritrovandosi nel bel mezzo di un ampio cratere, solo in alcuni posti c’è campo.

I primi due sentieri, poco dopo l’ingresso, sono quello asfaltato, utile ai veicoli dello staff del parco e quello lungo gli oltre 200 gradini che conducono in basso, alla base della vallata.

Al centro del cratere c’è un piccolo promontorio noto come colle dell’Imperatore, creato dalle antiche eruzioni. Forse l’unico sentiero più in pendenza, ma in ogni caso parliamo di difficoltà di trekking medio-bassa, è proprio quello che porta alla sommità del colle per poi discendere verso la vaccheria o verso l’area insetti.

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Giardino delle farfalle

E’ possibile anche fare pic-nic grazie ad una zona posta nella parte est dell’oasi. C’è qualche tavolo in legno dove poggiarsi, alcuni bagni chimici e un vasto spazio soleggiato con un grande albero centrale…dà l’aria di essere in qualche modo la “piazza” della riserva, perché tutti finiscono lì per rilassarsi al sole dopo il trekking.

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Tirannosauro nell’area sosta della riserva

Le zone più basse all’interno del Cratere degli Astroni sono contraddistinte dai laghi, uno più esteso detto appunto “grande” e due molto piccoli detti Cofaniello piccolo e grande. Sul lago grande c’è anche una casetta in legno per il birdwatching e l’osservazione degli altri animali che abitano il lago.

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Libellula lungo il lago Grande

Dal 4 marzo al 5 novembre 2017 è possibile visionare anche la mostra “Dinosauri in carne ed ossa”. In pratica ci sono ben 27 fedeli riproduzioni di dinosauri installate lungo i sentieri e alcuni spazi in sale esterne alla riserva dove ci sono immagini e documentari video. Per la durata di questo evento, l’apertura è prevista il venerdì pomeriggio, sabato/domenica intera giornata e festivi.

Siccome i percorsi e le aperture del Cratere degli Astroni variano in base al periodo dell’anno, alle condizioni meteo e ad eventuali eventi, è sempre consigliato dare un occhio al sito ufficiale del WWF o a quello del parco per verificare le ultime informazioni a riguardo.

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Lago Grande


Come raggiungere il Cratere degli Astroni?

in auto: uscita Agnano tangenziale di Napoli

mezzi pubblici: fermata metro linea 2 Campi Flegrei + bus 502 oppure fermata metro linea 2 Bagnoli + bus 514.

Nel caso dell’evento relativo ai Dinosauri è possibile usufruire della formula parcheggio + bus alla metro di Bagnoli.


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